L'essenza dell'assenza

26.06.2013 23:55

Sono passato in una profumeria l'altro giorno. Era cosi grande, eppure cosi piccola. Gli scaffali sembravano come correre all'infinito, ma a un certo punto mi trovavo contro un vetro, non potevo andare oltre, non potevo più correre con loro. Era la profumeria della vita. Ci sono andato perché cercavo l'essenza del tuo profumo, ma non l'ho trovata. Eppure c'erano segnali ovunque, ed a forza di seguirli, mi sono accorto di star inutilmente andando in tondo, girando e rigirandomi attorno. Cosi ho lasciato perdere, ed ho continuato a cercare. Ci ho trovato l'essenza dei ricordi. Ricordi di amici, ricordi di famiglia. Ricordi di gioia e di dolore. Non so se capita anche a voi, ma c'e' sempre un profumo distintivo nei mi ricordi. In ogni mio ricordo c'è più odore, di quanto ci sia immagine. Ho sentito Profumo di gelsomino fresco e gocce di riugiada di un parco alle 7 del mattino, ricordo innaffiato di serenità, proprio come faceva il custode ogni mattina con quei giardini fatati. Fu esperienza unica ed esclusiva, toccata e poi fuggita. Ho sentito odore di parquet, di cuoio,  nailon e sudore. Aveva un retrogusto strano, sapeva di rimpianto, sapeva d'amarezza. Ho sentito odore di fumo ammarcito in un vecchio posacenere, di quattro mura asfissianti, troppo fredde d'inverno e troppo calde d'estate. Puzzava di solitudine, e rovina, di oblio e di perdizione. Ho sentito profumo di montagna, di aria rarefatta che comprimeva il cuore fino a farlo scoppiare dal dolore. Ho sentito odore di fuga e di sopravvivenza, ed ho riscoperto profumi seppelliti, appartenevano a me  e non ricordavo di ricordarli, ma mi e' bastato ritrovarli per scoprirli nuovamente miei. Non ne potevo più ed ho cercato profumo di pace, ma era terminato, ormai non c'era più. Ne trovai in compenso uno molto simile. Non sapeva di nulla, ma era un nulla ugualmente bello. Sapeva insomma di un bel niente. Cosi lo scelsi, perche era semplice e leggero, perché non potevo più sopportare il peso di qualcos'altro. Era l'essenza dell'assenza.  la portai in cassa a cuor leggero, stavolta andavo sul sicuro, stavolta non avrei speso una fortuna. Avrei preso la via piu semplice. Ma rimasi stupefatto, ne chiesi il prezzo, e mi dissi cazzo e quanto costa, l'essenza dell'assenza...

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